La bella gioventù della Sicilia vitivinicola - Alessandro di Camporeale

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Pubblicato il 2022-07-18
La bella gioventù della Sicilia vitivinicola - Alessandro di Camporeale - vigna

Benedetto, Anna e Benedetto ALESSANDRO - Tre cugini con lo stesso cognome (Alessandro), lo stesso patrimonio terriero e la stessa eredità ricevuti da una famiglia che si occupa di viticoltura a CAMPOREALE (provincia di PALERMO, nord-ovest della SICILIA) fin dai primi anni del Novecento. Tra gli anni '80 e '90 i loro rispettivi padri, i tre fratelli Alessandro, hanno iniziato a rivoluzionare i vigneti e terreni di famiglia migliorando il lavoro nei campi e commercializzando i propri vini invece di vendere le uve ad altri. I tre giovani cugini, tuttavia, hanno contribuito in modo decisivo a questa rivoluzione di famiglia, garantendo miglioramenti qualitativi in vigna e in cantina con un approccio contemporaneo alla produzione di vino in questa zona della Sicilia.

Ciò che mi ha colpito di più e che, anche come giovane siciliana quale io sono, mi ha reso orgogliosa di loro è il profondo amore e rispetto per il loro territorio e la volontà di preservarlo preparandosi alle sfide attuali, future e al complesso e competitivo settore del vino. Insieme ad altri vignaioli lungimiranti stanno rilanciando la DOC MONREALE innalzando gli standard e rendendo più restrittive le regole della denominazione. Presto il Ministero italiano competente dovrebbe finalizzare l'approvazione di questo rinnovato regolamento.

Il territorio geografico della DOC MONREALE è caratterizzato da uno splendido paesaggio bucolico e collinare con condizioni perfette per la coltivazione della vite e la produzione di vino potenzialmente di alta qualità. Qui il vento costante che soffia tra i dolci pendii e le forti escursioni termiche tra giorno e notte contribuiscono a conferire ai vini un'acidità elevata e vibrante, cosa che (escludendo l'Etna) non è così facile e comune da trovare in varie altre parti della Sicilia dove si pratica la viticoltura. Terreni argillosi e calcarei, vigneti in diverse esposizioni, viti di età diverse, le loro pratiche agricole (certificate biologiche) come il sovescio, il mantenimento della biodiversità con la messa a dimora di molte piante e fiori lungo i campi, sono le migliori premesse per vini potenzialmente ottimi. Il duro lavoro, la passione, i sacrifici, la sperimentazione, gli investimenti nel processo di vinificazione dei tre cugini valorizzano poi ciò che queste peculiarità naturali hanno dato loro in dono...

Ecco i quattro vini che ho apprezzato di più durante la mia visita in cantina:

- GRILLO Vigna di Mandranova 2021: Le uve Grillo sono coltivate in vigneti situati a 340 m s.l.m. con terreni prevalentemente argillosi con presenza di scheletro. Fermentazione e affinamento di 6 mesi in vasche di acciaio. Aromi di pompelmo, note erbacee di erba di campo, timo, fiori di sambuco, pesca bianca. Acidità spiccata e vivace, snello, verticale. Interpretazione di Grillo completamente diversa dai Grillo di territori della Sicilia centro-sud occidentale che si affacciano al mare e dai sentori salmastri e più caldi. Da provare e confrontare.

- MONREALE Catarratto DOC 2020: Le uve di Catarratto Extra Lucido provengono da un vigneto specifico di alta quota a 450 m s.l.m. con terreno sabbioso e buona presenza di scheletro. Vendemmia manuale. Maturazione: 12 mesi in vasche di acciaio inox sulle fecce fini; 10% del vino affinato in tonneaux di rovere francese. Pronunciati aromi agrumati di limone, fiori d'arancio, note intriganti di zenzero fresco e noce moscata. Acidità molto elevata, vibrante, finale medio+. Acquistalo ora e conservalo in cantina per altri 3-5 anni.

- GENERAZIONE ALESSANDRO - Etna Rosso DOC - Croceferro 2019. Sì, l'Etna! Circa 6 anni fa hanno realizzato il loro sogno e la loro ambizione di acquistare alcuni vigneti alle pendici del vulcano Etna. 100% Nerello Mascalese. Versante nord-est, Castiglione di Sicilia, "Contrada Piano Felici". Terreno vulcanico sabbioso con pietre di pomice rossa. Affinamento: 12 mesi in tonneaux di rovere francese, il 30% dei vini matura in vasche di acciaio. Aromi pronunciati di melograno, amarena, geranio, viola, chiodi di garofano, erbe selvatiche essiccate. Alta acidità, tannini medi+, finale asciutto e serioso di spezie e parte più amaricante del melograno. Un bel vino promettente nato con successo dalle prime sperimentazioni sull'Etna!

La bella gioventù della Sicilia vitivinicola: Alessandro di Camporeale - il loro Etna Rosso DOC Generazione Alessandro

- MNRL Syrah Vigna di Mandranova 2017. Le uve Syrah sono coltivate in vigneti situati a 360 m s.l.m. con terreni prevalentemente argillosi e scheletrici. Il vino subisce un lungo affinamento di 14 mesi in botti di rovere francese. Intriganti aromi pronunciati di amarena, rabarbaro, susina nera, cappero, olive sotto sale, sandalo, sapidità, sentori di cuoio. Tannini vellutati, riscalda il palato.

- KAID Syrah Vendemmia Tardiva 2021 - Una rarità, una gemma pura: un vino dolce ottenuto da uve Syrah appassite con metodo "Passito". Fermentazione spontanea e successivo affinamento di 3 mesi in vasche di acciaio. Le uve vengono lasciate appassire sulle viti per circa 2 settimane a metà ottobre. Zucchero residuo di circa 120 g/L fortemente bilanciato da un'elevata acidità. Seducente, avvolgente, cangiante grazie ai sorprendenti contrasti tra dolce e "salato": note di pomodoro confit, amarena sciroppata, prugna secca, chiodi di garofano, noce moscata, sentori di marzapane che contrastano con note di olive nere, cioccolato fondente.

La bella gioventù della Sicilia vitivinicola - Alessandro di Camporeale - Kaid Syrah Vendemmia Tardiva 2021